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Tra
le istituzioni pratesi, svolge attività anche il
Comitato cittadino attività musicali. <La Nota>
vuole scoprire obiettivi, finalità e soprattutto
iniziative delle istituzioni in città che si occupano
di coordinamento musicale. In pratica, i fatti. Chiediamo
innanzitutto al suo presidente, il maestro Roberto Becheri,
come e perché è nato il Comitato.
<Questo organismo è stato istituito nel 1991 quale
organo di coordinamento e sviluppo delle associazioni musicali
pratesi "che svolgono normale attività di esecuzione
musicale in proprio senza fini di lucro". L'istituzione
è stata voluta dall'Amministrazione Comunale in pieno
accordo con le associazioni cittadine e nel corso degli
anni ha svolto, nel migliore dei modi, il suo compito. Sino
al febbraio 2001 sono state affiliate al Comitato tutte
le associazioni pratesi: otto corali e quattro strumentali.
Successivamente è uscita dal Comitato la Società
Corale "G.Monaco" ed ha fatto richiesta di ingresso
una nuova formazione, la Filarmonica "Benelli"
di S.Giusto. E' poi nata un'altra nuova corale diretta da
Alessandro Coco che farà richiesta di affiliazione.
Infine, nel 1998 è stato modificato lo Statuto del
Comitato e da quella data possono aderire tutte le associazioni
musicali e non solo quelle dotate di un organico amatoriale
proprio.
Ci parli in maniera più dettagliata dell'attività…
<Queste comprendono la programmazione di concerti e la
promozione di attività di formazione e studio. Nell'ambito
concertistico vanno ricordati lo spettacolo Voci della Città
(1993), la rassegna dedicata a Orlando di Lasso (1994),
la tavola rotonda e concerto per Biagio Pesciolini (1996),
il Concerto al Metastasio del 1997 (con tutti e 12 i gruppi),
il Festival internazionale "Domenico Zipoli" del
1998, la mostra sugli strumenti antichi delle bande locali
in Palazzo Pretorio nel 2000, la Rassegna "Ricordando
G.Verdi" del 2001, e ancora i concerti periferici del
ciclo "Eufonia", i concerti legati agli scambi
culturali delle associazioni e l'appuntamento annuale di
S.Cecilia. Sul fronte delle attività di formazione
e di studio il Comitato sostiene i corsi di vocalità
che si svolgono nelle varie corali, organizza incontri di
studio e ha una collana di pubblicazioni intitolata "I
Quinterni": il primo numero è stato dedicato
a Orlando di Lasso, col secondo si è pubblicata una
cantata inedita di D.Zipoli (1998), il terzo è un
ponderoso "Catalogo degli Strumenti Storici" delle
bande di Prato e comprensorio (1999), il quarto è
in corso di stampa e riguarda gli atti su "Biagio Pesciolini
polifonista pratese" e il quinto raccoglierà
gli Atti del pomeriggio di studio (2000) su D.Zipoli>.
Dove ci si può rivolgere per conoscervi meglio?
<Dal prossimo anno 2002 finalmente il Comitato avrà
una sede fissa presso la Scuola Comunale di Musica "G.Verdi"
e si spera di riuscire a far acquisire al Comune un Gazebo
da concerti per esercitare tale attività nei giardini
pubblici in estate (ovviamente sarà utile per tutti)>.
Cominciamo a raccontare il futuro prossimo…
<Prossimo impegno del Comitato, ancora non ufficiale
perché in corso di preparazione, è un concerto
al Metastasio nel dicembre prossimo dal titolo: Shalom,
Pax, As-salam: cantiamo la pace insieme. Si tratta di una
rassegna di 6 gruppi corali appartenenti alle 3 grandi religioni
(ebraica, cristiana, musulmana)>.
Con quali fondi sostenete i vostri impegni?
<Tutto questo lavoro viene svolto con i contributi economici
del Comune che, fino a questo anno 2001, sono complessivamente
di lire 25 milioni di lire all'anno. Una somma di denaro
che a giudizio del Comitato è molto limitante. Per
questa ragione abbiamo protestato vivacemente e speriamo
che dal prossimo anno ci siano maggiori fondi>.
Questa intervista al M.° Roberto Becheri vuole essere
solo la prima tappa del nostro itinerario alla ricerca di
strutture nate, o in via di progetto nella nostra città,
per organizzare o coordinare il lavoro delle associazioni
o promuovere attività musicali. Lo spazio a disposizione
ci impedisce questa volta di proseguire volendo mettere
a nudo quelli che sono i meccanismi che si muovono all'interno
di queste strutture e che molti non sanno.
Nel prossimo numero l'intervista ad altri personaggi che
"animano" la vita musicale della nostra città.
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