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La
rassegna Metastasio Jazz 2001 è dedicata alla celebrazione
del centenario della nascita di Louis Armstrong, alla sua
personalità e alla sua attualità. I quattro concerti illuminano
altrettanti aspetti della complessa eredità del più grande
genio del jazz. Sul versante del rapporto tra jazz e canzone,
di cui Armstrong è stato un innovatore, Bruno Tommaso e
la Marche Jazz Orchestra (ben 29 elementi) eseguiranno un
ricco e affascinante omaggio al cantautore francese Leo
Ferré; sul versante della vocalità, presenteremo uno dei
più brillanti talenti dell’ultima leva di cantanti neri,
Miles Griffith, già collaboratore di Wynton Marsalis, in
una inusuale formazione italiana capeggiata da Tony Pancella
con tromba, piano, basso e batteria: avremo così voce e
tromba, come un Armstrong sdoppiato; poi ci immergeremo
nella musica del sassofonista Rahsaan Roland Kirk, un grande
e sottovalutato interprete della tradizione nera: come Armstrong,
al tempo stesso intrattenitore, improvvisatore, figura chiave
della comunità afroamericana. La sua arte e gli echi di
Ellington, Waller, Bechet, Marvin Gaye, Jimi Hnedrix, saranno
esaltati dal gruppo capeggiato dal batterista Tiziano Tononi;
per concludere abbiamo chiesto a uno dei più grandi trombettisti
e compositori oggi attivi, Terence Blanchard (autore tra
l’altro delle colonne sonore dei film di Spike Lee), di
scrivere un omaggio ad Armstrong appositamente per Metastasio
Jazz, che presentermo quindi in prima mondiale. Le conferenze
della domenica mattina saranno come sempre legate ai concerti:
quindi avremo un incontro su «Il jazz e la canzone», uno
sui cantanti neri dopo Armstrong (tenuta da un grande specialista
come Luciano Federighi), una su Roland Kirk e i suo rapporto
con la tradizione nera. Poi, il sabato prima del concerto
di Blanchard, organizzeremo un pomeriggio per Satchmo, con
una conferenza sul trombettista, un intermezzo con tè e
pasticcini, e una serie di proiezioni video commentate da
Luca Bragalini: una specie di festa per celebrare un personaggio
fuori dagli schemi accademici. Infine avviamo una parte
didattica in collaborazione con la Scuola di Musica Verdi,
con un seminario sull’arrangiamento jazz tenuto da Mario
Raja. Stefano Zenni
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