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LA
STORIA.... 18 Settembre 1998 Festa del Decennale La
celebrazione di stasera vuole essere solo un ricordo di
alcuni eventi e un ringraziamento a tante persone: e tutte
quelle che hanno creduto e che credono in noi, in quello
che facciamo per loro e per la città; pensiamo inoltre che
ai tempi d'oggi superare la barriera dell'indifferenza,
dello scetticismo, e portare sul palco più di ottanta concerti
con quasi centosettanta soci sia una grande soddisfazione.
Soddisfazione per noi e per i soci e... non un traguardo;
il traguardo vorremmo che fosse per noi un progetto senza
fine per tutti e per la grande Musica.
IL PRESIDENTE
Enrico Belluomini
Il chiostro di S. Niccolò era illuminato a festa. Al centro
un pannello con le firme dei musicisti che hanno fatto grande
la Società Pratese dei Concerti, da Igor Markewitch, Nikita
Magaloff, Arturo Benedetti Michelangeli, e tanti altri fino
a Louis Armstrong. L'occasione è stata la serata per celebrare
il decennale della "figlia" della Società dei Concerti,
quella che porta il nome di uno degli artefici dell'organizzazione
musicale a Prato, Roberto Fioravanti. L'appuntamento, riservato
ai soci, ha visto un'affascinante anteprima musicale della
stagione 1998/99 ufficializzata nell'occasione. Il pianista
Giampaolo Nuti ha eseguito un programma dedicato all'arte
di trascrizione, ovvero musiche di grandi autori trasposte
per pianoforte da altri compositori. Una raffinata scelta
di Bach, Johann Strauss e Bellini, fino a Mendelssohn e
Mozart, tutti rivisitati. Durante la serata il presidente
Enrico Belluomini ha consegnato il diploma di Socio Onorario
a Paolo Agostini, già al timone della "Guido Monaco" e gli
attestati ai componenti del Comitato d'Onore (Renzo Desii,
Pio Nutini, Carlo Pasquetti, Stefano Coppini, Ferdinando
Albini). In questo autunno 1998, per una particolare coincidenza,
ricorrono sia il 50¡ della fondazione della Società Pratese
dei Concerti che il 10 anniversario della Società dei Concerti
"Roberto Fioravanti" la quale, della prima, porta direttamente
l'eredità. 1948... I fatti salienti della Società Pratese
dei Concerti, che ha operato per un decennio a partire dal
1948, sono stati più volte ricordati in varie occasioni,
ma vale la pena ripetere in questa sede che tale sodalizio,
nato a soli tre anni dalla conclusione della guerra, ebbe
il merito indiscutibile di programmare una serie di stagioni
di altissima qualità. A Prato si esibirono pianisti come
Arturo Benedetti Michelangeli, Alfred Cortot, Edwin Fischer,
Walter Gieseking, Wilhelm Backhaus, Paul Badura-Skoda, Nikita
Magaloff, Sergio Perticaroli, Maria Tipo, Aldo Ciccolini,
Rio Nardi ed altri ancora. Si ascoltarono orchestre come
quella del Maggio Musicale Fiorentino, della Radio Bavarese,
da camera di Vienna, la Filarmonica di Berlino, l'Orchestra
di Stoccarda, del Comunale di Bologna, l'orchestra d'archi
di Milano, condotte da direttori come Igor Markevich, Eugen
Jochum, Fernando Previtali, Michelangelo Abbado. Anche nella
scelta del repertorio si devono segnalare la prima pratese
del Falstaff di Verdi (1953), lo straordinario concerto
di Louis Amstrong e la sua band (1952), nonchè l'attenzione
posta nel 1956 al bicentenario della nascita di W.A.Mozart,
al centenario della morte di R.Schumann, e ancora nel 1951
al 50° della morte di Verdi. Come si legge nel suo Statuto,
la Società Pratese dei Concerti fu ufficialmente costituita
il 14 ottobre 1948.
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